Filetto di maialino nero delle Madonie in tegame

Oggi ti proponiamo un secondo di carne delizioso, che conquisterà il tuo palato: il filetto di maialino nero delle Madonie in tegame. Con questo tipo di cottura, la carne rimane tenera e succosa. Lo puoi servire con un contorno di pisellini, che aggiungono un pizzico di dolcezza alla tenerissima carne del maialino nero, oppure con patate, funghi o verdure miste. Un piatto sfizioso e semplice da preparare.

La lista della spesa

1 kg Filetto di maialino nero delle Madonie  (qui la lista completa dei rivenditori del Suino Nero delle Madonie di Fattoria Faraci)

500 g Pisellini

Olio di oliva

Porro o cipolla

Brodo vegetale

Carota

Come preparare il Filetto di maialino nero delle Madonie in tegame

Versa l’olio d’oliva in un tegame di medie dimensioni. Intanto riduci il porro in piccoli pezzetti e trita mezza carota, versa nell’olio già caldo e lascia dorare per circa un minuto.
A questo punto aggiungi il filetto di maialino nero delle Madonie e rosola il filetto da tutti i lati, così la carne conserverà i suoi liquidi durante la cottura.

Quando la carne sarà dorata, potrai aggiungere i pisellini e versare due bicchieri abbondanti di brodo vegetale, quindi lascia cuocere a fuoco basso per circa un’ora.
Non appena il filetto di maialino nero sarà cotto, lascialo raffreddare fuori dal tegame per qualche minuto e taglialo in piccole rondelle.

Se preferisci un contorno diverso, puoi preparare le patate al forno o dei funghi trifolati in padella.

Ti consigliamo di abbinare al filetto di maialino nero delle Madonie in tegame il Nero d’Avola IGT “Tripudium” delle Cantine Pellegrino di Marsala, dal gusto moderatamente caldo, morbido e avvolgente.

Se preferisci, puoi preparare questo piatto in anticipo. Ricorda però di tenere un po’ di brodo di cottura da parte: in tal modo, la carne non si asciugherà troppo mentre la si riscalderà.

Buon appetito!


Nero delle Madonie ai pistacchi di Bronte

Spalla di Suino Nero delle Madonie ai pistacchi di Bronte

Fattoria Faraci propone un abbinamento sfizioso per Febbraio: il Maialino Nero delle Madonie (qui la lista completa dei rivenditori del Suino Nero delle Madonie di Fattoria Faraci), abbinato ai famosi pistacchi di Bronte.
La particolarità di questo piatto è nella cottura lenta e a bassa temperatura: la carne in questo modo forma una croccante crosticina esterna e rimane morbidissima all’interno.

È uno di quei piatti perfetti da realizzare se volete stupire i vostri ospiti con una ricetta diversa dal solito. Particolarmente indicato per le occasioni speciali, questo piatto si può anche far cuocere durante la notte per poi servirlo a pranzo il giorno successivo!

La lista della spesa

Spalla di Maialino Nero delle Madonie disossata

Pecorino

Cipolla

Sedano

Carote

Pistacchi di Bronte interi

Sale, olio e pepe

Vino Rosso

Come preparare la Spalla di Suino Nero delle Madonie ai pistacchi di Bronte

Per il maialino nero:

Per preparare la Spalla di Suino, inizia disossando un maialino nero delle Madonie del peso non superiore ai 45 kg. Presta attenzione e non staccare lo stinco. Se non sei sicuro di come effettuare questa operazione, ti consigliamo di chiedere al tuo macellaio di fiducia di effettuarla al posto tuo!
Fatta questa operazione preliminare, puoi passare a una parte importantissima della ricetta, che servirà a dare sapore alla carne e a prepararla per la lunga cottura: la marinatura. Poni a riposo la carne con vino rosso, sale, pepe.

Successivamente, farcisci con del pecorino, carote e pistacchi di Bronte a chicchi.

Lega la spalla con lo spago da cucina, creando degli intrecci affinché non si apra. Poi avvolgila nella carta forno e disponila su una teglia con un trito di carote, sedano e cipolla. Bagna il tutto con il vino della marinatura.
A questo punto inforna a massimo 80°C per circa 6 ore (a seconda del peso della carne).

Per la salsa:

Setaccia le verdure del fondo di cottura, lascia addensare e usale come salsa sulla quale servire la spalla di maiale affettata: un tocco di sapidità sulla prelibata carne di Suino Nero delle Madonie.

Buon appetito!


Maialino nero e Fichi freschi - Faraci ricette settembre 21

Maialino nero con fichi, pecorino e aceto balsamico

Fattoria Faraci propone un abbinamento sfizioso per l’inizio di un autunno che in Sicilia ci regala ancora temperature gradevoli: il Maialino Nero Siciliano (qui la lista completa dei rivenditori del Suino Nero delle Madonie di Fattoria Faraci), con la sua giusta commistione di carne e grasso, abbinato ai fichi, frutti di stagione gustosi e dolci. A temperare l’abbinamento di sapori, una cialda di pecorino semplicissima da realizzare. 

La lista della spesa (per 6 persone)

Per il maialino nero:

800 g  lonza di maialino nero siciliano 

carote 2 

cipolla 1 

1 costa sedano

Vino bianco 1 bicchiere 

400 ml  Brodo vegetale

q.b. Sale

q.b. Olio extravergine d’oliva

Per la cialda:

150g di farina

150 g di albume

150g di pecorino (Fattoria Faraci consiglia Il Vecchio di Caseificio Bompietro)

Per la crema di fichi:

150g di fichi

Per guarnire:

Glassa di Aceto Balsamico 

Come preparare il maialino nero siciliano con fichi, pecorino e aceto balsamico

Per il maialino nero:

Qualche ora prima di iniziare la preparazione, per rendere la carne più tenera, mettila in un contenitore a bagno con il vino bianco e riponila in frigo. Intanto, taglia carote, cipolla e sedano a piccoli cubetti e falli rosolare in un tegame con 3-4 cucchiai di olio evo.

Quando il soffritto sarà ben dorato, adagia la carne sulle verdure e lasciala rosolare a fiamma vivace, mettendo da parte la marinatura. Una volta che avrai fatto scottare la lonza da tutti i lati per chiudere i pori della carne e sigillare al suo interno i succhi che la renderanno più morbida, versa il vino della marinatura sulla carne e lascialo sfumare a fiamma bassa. Versa poi il brodo vegetale sulla carne, regola leggermente di sale e lascia cuocere coperto per circa un’ora e mezza, aggiungendo dell’altro brodo vegetale al bisogno.

Una volta trascorso il tempo necessario, tira fuori l’arrosto dal tegame e avvolgilo in un foglio di carta stagnola per circa 10-15 minuti, poi taglialo a fette sottili. 

Mentre il maialino nero cuoce, puoi preparare gli altri componenti del piatto.

Per la cialda di pecorino:

Prendi una insalatiera di media grandezza e unisci l’albume, il pecorino e la farina: mescola energicamente con una frusta. Capirai che la crema è pronta quando sarà abbastanza collosa: a questo punto, spalmane uno strato di qualche millimetro sopra un foglio di carta da forno. Poi adagia il foglio sopra un supporto per dare una forma concava e inforna a 180°c per circa 6/7 minuti.

Per la crema di fichi:

Lava i fichi verdi, togli il picciolo e tagliali a pezzetti. Con un mixer frulla fino ad ottenere una crema. 

Per comporre il piatto, disponi qualche fettina di maialino nero delle Madonie e aggiungi a margine la crema di fichi e la cialda di pecorino. Decora il piatto con la glassa di aceto balsamico. Ora puoi assaporare il giusto equilibrio tra la dolcezza  della crema di fichi, il salato del maiale, il croccante della cialda di pecorino e l’acidità dell’aceto balsamico.

Buon appetito!


Ragù bianco di suino nero siciliano

Ragù bianco di suino nero siciliano

Il ragù bianco di suino nero siciliano è la rivisitazione di una ricetta della tradizione italiana, quella del sugo di carne a base di pomodoro. Si parte da un abbondante soffritto di verdure, sfumate con il vino bianco per conferire la nota acida normalmente data dalla salsa, e si cuoce lentamente la pregiata carne di maialino nero per un matrimonio di sapori che non deluderà il palato.

Il Suino Nero Siciliano (qui la lista completa dei rivenditori del Suino Nero delle Madonie di Fattoria Faraci), con la sua giusta commistione di carne e grasso, è perfetta per questa preparazione.

La lista della spesa

Per 4 persone

  • 3 carote
  • 2 gambi di sedano
  • 1 cipolla dorata
  • Qualche rametto di finocchietto selvatico
  • Due rametti di rosmarino
  • Olio extra vergine di oliva
  • Sale
  • Pepe
  • 600 g di carne di suino nero siciliano macinata
  • 400 ml di vino bianco
  • Parmigiano Reggiano grattato

Come preparare il ragù bianco di suino nero siciliano

Innanzi tutto, trita finemente cipolla, sedano, carota, finocchietto e rosmarino.

Per il soffritto, scegli una pentola dal fondo spesso e copri di olio il fondo; aggiungi il trito di verdure e un po’ di sale. Salta a fuoco basso, per circa dieci minuti, finché le verdure non si saranno ammorbidite.

Quando il soffritto sarà leggermente dorato, aggiungi la carne di suino nero siciliano e mescola bene, aiutandoti con un cucchiaio di legno per spezzettarla e amalgamarla al soffritto. Cuoci a fuoco medio, mescolando spesso, in modo tale da far assorbire tutti i liquidi che la carne stessa rilascerà.

Quando anche la carne sarà dorata, aggiungi sale e pepe.

A poco a poco, circa 100 ml alla volta, versa nella pentola il vino bianco, facendolo assorbire del tutto prima di aggiungerne ancora. L’attenzione in questo passaggio è fondamentale, perché è il vino che renderà cremoso il tutto, amalgamandosi gradualmente con i liquidi rilasciati dalla carne e creando davvero il sugo.

Quando il sugo sarà denso e cremoso, perché la carne avrà assorbito lentamente il vino, spegni il fuoco. Assaggia e aggiusta sale e pepe, poi metti da parte il ragù bianco coperto.

Cuoci la pasta, scola e condisci con il ragù.

Servi con una spolverata di Parmigiano Reggiano grattato.

Varianti

Se vuoi rendere ancora più siciliana questa ricetta, puoi sostituire il Parmigiano Reggiano con un formaggio stagionato locale. Noi suggeriamo “Il Vecchio” prodotto da Caseificio Bompietro, nel cuore delle Madonie, con una stagionatura di 360 giorni.

Anche la pasta fa la sua parte: Fattoria Faraci consiglia Vallolmo, una pasta trafilata al bronzo, prodotta esclusivamente con il migliore grano siciliano e acqua del Parco delle Madonie. Una pasta ruvida e gustosa, lasciata essiccare a bassa temperatura, per mantenere intatte le proprietà nutritive del grano.

Buon appetito!

Ragù bianco di suino nero siciliano
Ragù bianco di suino nero siciliano

medaglioni di maialino nero alla pancetta

Medaglioni di maialino nero alla pancetta

I medaglioni di filetto di maialino nero alla pancetta sono un secondo piatto semplice da preparare, ma che saprà soddisfare anche i palati più esigenti.

La sua particolarità risiede nell’abbinamento tra il filetto di Suino Nero Siciliano e lo strato di pancetta in cui è avvolto: questo infatti conferisce sapidità e morbidezza alla carne, poiché la sua componente grassa evita che il filetto si secchi troppo. Inoltre aggiunge alla carne di maialino nero un gradevole tono di affumicato.

Tutto quello che ti serve è la carne di maialino nero, con il suo inconfondibile gusto (qui i rivenditori del Suino Nero delle Madonie di Fattoria Faraci), la pancetta e…una padella! Per preparare questa raffinata portata, infatti, non dovrai nemmeno accendere il forno, cosa da non sottovalutare, visto che le temperature si stanno ormai alzando.

La lista della spesa

Per 4 persone:

  • Filetto di Suino Nero Siciliano: 1 kg
  • Pancetta affumicata: 200 gr a fette sottili
  • Burro: 20 gr
  • Olio Extravergine di oliva: q.b.
  • Rosmarino: q.b.
  • Sale, pepe: q.b.

Come preparare i medaglioni di filetto di maialino nero alla pancetta

La prima cosa da fare è ripulire il filetto da eventuali residui di grasso in eccesso e tagliarlo a fette di circa 2 cm. Puoi chiedere al tuo macellaio di fiducia di tagliare la carne, per rendere ancora più semplice la preparazione del piatto.

Cercando di coprirne per intero lo spessore, avvolgi una fettina di pancetta attorno ad ogni fetta di filetto e legala con dello spago da cucina.

Scegli una casseruola capiente e fai sciogliere il burro con un filo d’olio; aggiungi qualche rametto di rosmarino per insaporire.

Poggia i medaglioni di Suino Nero Siciliano nella padella e fai cuocere a fiamma alta per 3-4 minuti senza mai toccare la carne. Una volta che saranno ben dorati, gira i medaglioni e cuoci allo stesso modo sull’altro lato. Questa scottatura della carne consente di sigillare al suo interno tutti i succhi che la manterranno morbida.

A questo punto togli la carne dal fuoco, aggiungi sale e pepe e aspetta qualche minuto: in questo modo i succhi al suo interno si stabilizzeranno e potrai togliere lo spago senza perdere la forma che hai costruito con la pancetta.  

Togli lo spago e procedi all’impiattamento. Per rendere il piatto più bello, puoi abbinare una salsa allo yogurt con erba cipollina, da stendere in piccole righe prima di appoggiare i medaglioni.

Come vedi, i medaglioni di maialino nero siciliano non hanno bisogno di lunghe preparazioni, ma vanno serviti ben caldi, appena preparati.

Come contorno, suggeriamo le patate infallibili di @dariohead (ma solo finché non farà troppo caldo per accendere il forno).

Buon appetito!


Braciole di maialino nero alla birra

Braciole di maialino nero alla birra

Le braciole di maialino nero alla birra sono un secondo piatto invitante e gustoso. La preparazione è semplice e veloce: un ottimo compromesso tra bontà e rapidità di esecuzione.

Il maialino nero ha una carne molto pregiata, ricca di ferro e colestrolo “buono”. Per rendere ancora più saporita questa carne, prepareremo una salsa a partire dalla birra.

Chiedi il Suino Nero Siciliano alla tua macelleria di fiducia (qui i rivenditori del Suino Nero delle Madonie di Fattoria Faraci) e vai dritto in cucina!

La lista della spesa

  • Suino Nero Siciliano: 4 braciole
  • Olio extravergine di oliva: 40 gr
  • Burro: 40 gr
  • Aglio: 1/2 spicchio
  • Rosmarino: 1 rametto
  • Timo: 2 rametti
  • Limoni: ti servirà la scorza di mezzo limone
  • Sale: q.b.
  • Birra: 10 cl (a noi piace la rossa, ma potete scegliere quella che preferite

Come preparare le braciole di maialino nero alla birra

Per cominciare, pulisci e trita finemente l’aglio e le erbe aromatiche, poi grattugia la scorza di limone.

Insaporisci le braciole con sale e pepe su ogni lato, massaggiando con cura la carne per far assorbire bene le spezie.

Intanto, fai scaldare l’olio in una padella capiente e cuoci la carne per 5-6 minuti per lato, in modo tale da scottare tutte le superfici. Questa operazione permette di “chiudere i pori” della carne e mantenere così all’interno i suoi liquidi, che la renderanno tenera e succosa.

Metti da parte le braciole: scegli una casseruola con coperchio, in modo tale da tenerle in caldo.

Nella padella in cui hai cotto la carne, aggiungi il burro, il trito di erbe e la birra, che si andranno a miscelare con il fondo di cottura del maialino nero.

Mescola bene e, dopo circa un minuto, la salsa si sarà addensata, quindi spegni il fuoco.

Disponi le braciole nei piatti e cospargile di salsa alla birra. Per un impiattamento più bello, puoi aggiungere un rametto di rosmarino e mezza fetta di limone come decorazione.

Servi le braciole di maialino nero alla birra ben calde.